You are here

ACCORDO STATO REGIONI: AL VIA I NUOVI LEA

«Nuovi Lea dopo 15 anni, nuovo nomenclatore protesi e ausili dopo 17, piano vaccini approvato: un grande giorno per la sanità italiana»: così il ministro Beatrice Lorenzin ha annunciato l’esito della Conferenza delle Regioni del 7 luglio 2016, che ha approvato il Dpcm sui nuovi livelli essenziali di assistenza.

 

Un’intesa «raggiunta all’unanimità», ha detto al termine della seduta il presidente Stefano Bonaccini, «anche se ora va fatta una valutazione in sede tecnica per verificare ciò che potrà servire per il 2017». La Conferenza delle Regioni cioè ha dato un sostanziale via libera all'accordo sui nuovi Lea, i livelli essenziali d'assistenza, ovvero le prestazioni che il sistema sanitario è obbligato a erogare ai cittadini. Viene così sbloccato il Dpcm per il 2016 e le Regioni chiedono solo di compiere una verifica sul campo dei costi effettivi dei nuovi Lea per fare una riquantificazione per il 2017 entro il 30 novembre: così almeno ha spiegato l'assessore Sergio Venturi, coordinatore vicario della Commissione Sanità della Conferenza delle Regioni. Secondo Il Sole 24 Ore, l’impatto complessivo è di 771,8 milioni. Rientra nei nuovi Lea anche la ludopatia.

In allegato:
il decreto della Presidenza del Consiglio
la relazione tecnica sull'impatto dei nuovi Lea
l'elenco per area dei nuovi Lea