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Chirurgia Plastica Saturno

PROTESI MAMMARIE SICURE NELLO STUDIO INGLESE FIRMATO CHIRURGIA PLASTICA DEL “SAN CARLO”

Mentre si riaccende la questione dei rischi delle protesi mammarie per una rara forma di linfoma, il linfoma anaplastico a grandi cellule, l’analisi pubblicata nel Regno Unito è stata condotta con l’apporto lucano

 

Potenza 26 luglio 2019 –  Arriva nel Regno Unito l’esperienza medica e la ricerca scientifica dell’Uosd di Chirurgia plastica ricostruttiva dell’AOR “San Carlo”, protagonista artefice con altri ricercatori internazionali dello Studio clinico retrospettivo su 2.151 donne con protesi mammarie per aumento o ricostruzione seno.

“Analisi retrospettiva di 5 anni delle protesi mammarie Eurosilicone“, uno degli studi più grandi al mondo per numero di pazienti esaminati, porta la firma del Dr. Maurizio Saturno, Responsabile UOSD (Unità Operativa Semplice Dipartimentale) di Chirurgia plastica ricostruttiva dell’AOR “San Carlo“ di Potenza, e dei Dottori Sharon Stewart, PhD, Erin Bell, BSc, e Emanuela Esposito MD, FEBS. Lo studio sulla sicurezza delle protesi Eurosilicone è stato condotto congiuntamente alla Eurosilicone di Glasgow e pubblicato sull‘Aesthetic medical journall, una delle più importanti riviste al mondo di chirurgia estetica e ricostruttiva.

Le protesi mammarie al silicone, ampiamente utilizzate per la ricostruzione e l’aumento del seno, nel corso degli anni hanno subito diverse modifiche per migliorare la sicurezza, la qualità e l’affidabilità clinica. Complicazioni come reintervento, contrattura capsulare e rottura sono i rischi spesso associati alle protesi mammarie.

Gli autori hanno condotto uno studio clinico retrospettivo su 2.151 donne che hanno subito l’aumento del seno o la ricostruzione del seno con le protesi mammarie, per analizzare e riferire tassi di complicanze associati a  protesi mammarie Eurosilicone riempite con gel di silicone per un periodo di 5 anni.

Sono stati raccolti dati sulle complicazioni precoci e tardive, inclusa la rimozione dell’impianto (espianto/scambio), contrattura capsulare e rottura, usando questionari, completati da trentanove chirurghi in tutta Italia. Questi i risultati: solo 60 pazienti (2,78%) hanno richiesto la rimozione dell’impianto. Venticinque pazienti contrattura capsulare con esperienza (Baker Grade III / IV) con un tasso reale dell’1,2%.

Il tasso effettivo di rottura dell’impianto confermato dalla RMN al seno era dello 0,18% (quattro impianti). A sei pazienti è stato diagnosticato un cancro della mammella dopo il seno aumento e complicazioni locali incluso ematoma (1 paziente) e sieroma (2 pazienti) riscontrati. Conclusioni: questo studio clinico retrospettivo che coinvolge le protesi  di Eurosilicone e impianti mammari anatomici con texture in gel di silicone dimostrano un eccellente profilo di sicurezza fino a 5 anni.

Lo studio sarà presentato dal Dr. Saturno il 28 settembre a Palermo, al congresso della  Società italiana di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica.

https://academic.oup.com/asjopenforum/advance-article/doi/10.1093/asjof/ojz018/5521466