Presentazione

AOR San Carlo

L'Azienda Ospedaliera Regionale "San Carlo", Azienda pubblica dotata di personalità giuridica, si compone dei presidi di Potenza (DEA di II livello), di Pescopagano e dei presidi ospedalieri di Lagonegro, Melfi e Villa d’Agri, ad essa trasferiti dall’Azienda Sanitaria Locale di Potenza (ASP), in forza della legge regionale n. 2 del 2017, per costituire un’unica struttura ospedaliera articolata in più plessi.

L’Azienda rappresenta la struttura sanitaria di riferimento, nell’ambito del Sistema Sanitario Regionale della Basilicata, per il perseguimento degli obiettivi di eccellenza previsti dalla programmazione nazionale e regionale.
Ha la finalità di tutelare, promuovere  e migliorare lo stato di salute della popolazione lucana e di tutti coloro che ne fanno richiesta, attuando programmi ed azioni ispirati alla Carta Costituzionale della Repubblica Italiana e conformi ai principi e agli obiettivi indicati nella pianificazione sanitaria e socio-assistenziale nazionale e regionale.

Il Decreto Legislativo n. 502 del 1992 e successive modificazioni ed integrazioni, dalla cui attuazione deriva la qualifica di “Azienda”, attribuisce agli ospedali di rilievo nazionale e di alta specializzazione autonomia imprenditoriale.
Il  funzionamento e l’organizzazione dell’Azienda sono disciplinati da atti di diritto privato, ispirati a criteri di efficacia, efficienza ed economicità, miranti a soddisfare la domanda di prestazioni socio-sanitarie dei cittadini-utenti, nel rispetto dei vincoli di bilancio.

L’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo con l'Atto Aziendale, formalizzato nel maggio 2015, il cui testo si ispira a criteri di chiarezza, semplicità e trasparenza:
- definisce le proprie finalità istituzionali, i valori etici ed i principi organizzativi che orientano le azioni di tutte le persone che ne fanno parte;
- determina le coordinate essenziali per gestire gli ambiti strategici ed operativi;
- individua i tratti essenziali dell’organizzazione considerata utile sia per il miglior perseguimento della mission aziendale che per favorirne il potenziamento e la progressiva crescita;
- individua le modalità di integrazione organizzativa e operativa con le altre Aziende del Sistema Sanitario Regionale;
- definisce le regole di base ed i principi cui orientare i successivi atti di pianificazione e programmazione, gli indirizzi, le scelte, le azioni esecutive ed i comportamenti dell’organizzazione.

L’AZIENDA OSPEDALIERA
L’Ospedale San Carlo di Potenza individuato, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 31 agosto 1993, quale ospedale di rilievo nazionale e di alta specializzazione, è stato costituito in Azienda Ospedaliera, con effetto dal 6 marzo 1995, con Decreto del Presidente della Giunta Regionale della n. 109 del 1° febbraio 1995, attuativo della Legge Regionale n. 50 del 24 dicembre 1994.

Le origini storiche risalgono all’ottobre del 1810, quando fu istituito con Decreto dell’allora Re di Napoli, Gioacchino Murat.
Con Legge Regionale n. 1 del 30 Gennaio 2007 è stato accorpato all’Azienda, dal 2 febbraio 2007, il Presidio Ospedaliero “San Francesco di Paola” di Pescopagano.
Con l’art. 2, comma 6, della L.R. 1° luglio 2008 n. 12 è stato stabilito che L’Azienda Ospedaliera “Ospedale S. Carlo” di Potenza assume la denominazione di Azienda Ospedaliera Regionale “S. Carlo” ed esercita le funzioni di riferimento per le alte specialità e per le reti cliniche integrate dei servizi ospedalieri. Ad essa appartengono:
l’Ospedale “S. Carlo” di Potenza (DEA di II livello);
il Presidio Ospedaliero di Pescopagano "San Francesco di Paola";
il Presidio Ospedaliero di Melfi "San Giovanni di Dio";
il Presidio Ospedaliero di Lagonegro;
il Presidio Ospedaliero di Villa d'Agri "San Pio da Pietrelcina".
 
Secondo quanto stabilito dalle norme statali, regionali e dagli atti regolamentari interni, l’Azienda ha personalità giuridica pubblica, è dotata di autonomia imprenditoriale ed agisce mediante atti diritto privato.
La sede legale dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo è in Potenza alla Via Potito Petrone.
Il logo aziendale è rappresentato da un emblema cruciforme e quadrilobato, che richiama le origini ecclesiali della struttura e racchiude e dà forza ad un’immagine densa di significati e simboli storico-culturali: la Torre. Questa icona, che conduce la memoria al castello di Potenza, sede originaria dell’ospedale, allude alle funzioni di presidio, vigilanza, protezione, controllo e guida del territorio dell’intera regione. Insieme con il ricordo delle antiche radici, il richiamo ai quattro fiumi della Basilicata (Bradano, Basento, Agri, Sinni) e i colori dello stemma regionale (l’argento e azzurro) ne rafforzano l’identità, rendendola immediatamente riconoscibile.
Il patrimonio dell’Azienda è costituito da tutti i beni mobili, immobili e immateriali ad essa appartenenti. Marchio e logo devono essere presenti in tutte le pubblicazioni e gli atti ufficiali dell’Azienda. La loro utilizzazione per patrocini ed in associazione ad altri loghi, è subordinata alla richiesta di autorizzazione al Direttore Generale dell’Azienda. Ulteriori dettagli circa le modalità di utilizzazione del logo sono rimandati ad apposito Regolamento interno.
Il sito internet ufficiale dell’Azienda è registrato al dominio internet: www.ospedalesancarlo.it.
La formula del San Carlo è una miscela di rispetto della persona del paziente,valorizzazione delle risorse umane (aggiornamenti continui per il personale medico presso i centri più avanzati in Italia e all'estero), uso delle nuove tecnologie e rigore nell'organizzazione aziendale e nella gestione dei conti.
L'Ospedale San Carlo di Potenza ha di 175 anni di storia ma è oggi una realtà di avanguardia a livello nazionale. Sette padiglioni ospedalieri per più di 30 unità operative complesse organizzate in dieci dipartimenti, una superficie coperta di 130mila metri quadrati. A standard elevati si accompagnano punte di eccellenza: dal dipartimento del cuore alla neurochirurgia, dalla reumatologia all'ematologia e alla nefrourologia.
Dietro le aride cifre emerge la crescita costante della qualità e della quantità dei servizi, con l'adozione delle più avanzate metodiche chirurgiche e interventistiche e il costante rinnovo del parco tecnologico con le più avanzate strumentazioni, dal robot alle più avanzate macchine digitali per la diagnostica per immagini.