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AL SAN CARLO DI POTENZA ALTRO PRELIEVO DI ORGANO DONA UNA SPERANZA DI VITA MIGLIORE

Si è concluso in mattinata (del 26 settembre 2020), dopo l'accertamento di morte cerebrale, nell'Ospedale San Carlo di Potenza, il prelievo di organo su un sessantaduenne con storia clinica complessa e deceduto per emorragia cerebrale. 

Ne dà notizia la Direzione Aziendale del nosocomio del capoluogo lucano che nelle parole del Commissario Spera affida un messaggio di cordoglio e di sentito ringraziamento alla famiglia del compianto "per il gesto di grandissima solidarietà e generosità che restituisce un senso di speranza a chi avrà la fortuna di vivere una vita migliore grazie alla viva umanità manifestata dalla famiglia. La perdita di un congiunto, tanto più se prematura, genera inevitabilmente un profondo ed incolmabile vuoto per chi ne ha condiviso l'intera vita, ma, di certo, sapere che quel dolore può invece prolificare speranza e gioia per altre famiglie, permea di un più alto e degno significato la Vita stessa. Il prelievo del fegato, magistralmente eseguito, consentirà tutto questo e se l'altruismo dei familiari ne ha senza dubbio rappresentato l'imprescindibile causa primaria, è stata l'alta professionalità dell'Equipe di Anestesia e Rianimazione a renderlo concretamente possibile". Queste le parole del commissario Spera che ringrazia personalmente l'Equipe medica che ha reso possibile l'espianto "tanto più perché intervenuto in continuità con il difficile e doloroso periodo determinato dalla diffusione del Covid-19, nel quale il lavoro degli Anestesisti e Rianimatori ha rappresentato un indispensabile ed encomiabile cardine".

“L’organo è stato prelevato da una equipe chirurgica del centro trapianti S. Camillo di Roma che lo trapianterà questo pomeriggio ad un paziente lucano iscritto in lista d’attesa della Regione Basilicata”. Lo dichiara il Dott. Angelo Saracino del Centro Regionale dei Trapianti della Basilicata. “Le attività sono state coordinate dal Centro regionale Trapianti –conclude Saracino- mentre i test per la compatibilità donatore-ricevente sono stati effettuati presso il laboratorio di tipizzazione tissutale dell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera”.