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SPERA: “AL SAN CARLO DI POTENZA PRIME SEDUTE OPERATORIE DI OFTALMOLOGIA PEDIATRICA" (VIDEO)

Si è consolidata, oggi (11 luglio 2022), con le sedute operatorie di tre bambini -uno pugliese, uno campano e uno lucano- la strategica attività chirurgica legata alla oftalmologia pediatrica all'interno del reparto di Oculistica dell'ospedale 'San Carlo' di Potenza. 

Così, con i primi interventi chirurgici avvenuti in mattinata si innalza ulteriormente la già elevata qualità delle prestazioni erogate dal reparto di Oculistica. “L'Azienda ospedaliera regionale 'San Carlo' di Potenza si afferma quale Centro di riferimento nazionale per le attività chirurgiche di precisione, richieste a maggior ragione per operare su un occhio di un neonato". E' quanto sostiene il direttore generale dell'Aor San Carlo Giuseppe Spera, che richiama l'attenzione 'sui percorsi di eccellenza che devono essere assicurati da un Dea di secondo livello, quale l'ospedale di Potenza, per garantire questo tipo di prestazioni ospedaliere, basate sull’integrazione di una innovativa dotazione tecnologica, degli spazi e i luoghi fisici idonei per gli interventi sui più piccoli e del personale altamente specializzato.
Questa direzione strategica -prosegue il direttore generale dell’Aor, Giuseppe Spera- sta perseguendo fortemente l’implementazione di nuove attività sanitarie di elevato profilo, tali da ottenere il riconoscimento di partner di prim’ordine a livello nazionale. Sono infatti convinto che le azioni messe in campo oggi, nonostante il contesto pandemico da Covid-19, rappresentino il punto di partenza essenziale per l’irrinunciabile potenziamento delle risposte e per una sanità sempre più attenta ai bisogni dei nostri cittadini".
“Il Femtolaser -spiega il direttore del reparto di oculistica, dottor Domenico Lacerenza- consente di attuare, con assoluta precisione, alcune fasi della chirurgia della cataratta, della chirurgia del trapianto di cornea e della correzione dei difetti visivi, superando i limiti insiti nelle altre procedure. Rivolgo un doveroso ringraziamento -conclude il direttore Lacerenza- alla direzione strategica e, in particolare, al direttore Spera che, ancora una volta, ha mostrato grande attenzione verso il benessere degli utenti ospedalieri e il progresso aziendale, andando in controtendenza rispetto alla emergenza sanitaria, ovvero, innalzando il livello di qualità e innovazione garantite che ci ha permesso, nel contesto emergenziale descritto, di effettuare, garantendo le urgenze, oltre duemila cataratte e cinquecento interventi alla retina e promuovere la importante attività chirurgica oggi inaugurata".
"Fino ad oggi -afferma con orgoglio l'assessore della Regione Basilicata alla Salute e alle Politiche sociali Francesco Fanelli- questo tipo di interventi era causa di migrazione sanitaria passiva, con conseguente disagio economico e sociale delle famiglie lucane che, invece, d'ora in avanti, potranno assicurare ai propri piccoli quanto necessario, nella propria regione, con qualità riconosciuta anche dalla partnership con l’ospedale ‘Bambino Gesù’ di Roma.
A ciò si aggiunga una ulteriore considerazione -conclude Fanelli- che riguarda non solo l'abbattimento della migrazione passiva, ma anche l'incremento di quella attiva, cioè della capacità attrattiva dei nostri ospedali, come testimonia la provenienza dei primi piccoli pazienti".
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