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MEDICINA NUCLEARE

Presso la Struttura Interaziendale Complessa (SIC) di Medicina Nucleare è possibile eseguire indagini diagnostiche o procedure terapeutiche che prevedono l'impiego di isotopi radioattivi. Per la diagnostica i settori di applicazione principali sono l’oncologia, la cardiopatia ischemica, le patologie della tiroide, la funzionalità renale, le patologie degenerative e i disturbi del movimento in neurologia, la identificazione dei processi infettivi (scintigrafia con leucociti autologhi marcati).
La SIC di Medicina Nucleare dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo dispone di uno strumento SPET-TC (Siemens Symbia 2) che consente di integrare gli esami di medicina nucleare tradizionale con immagini TC coregistrate al fine di collocare spazialmente le informazioni funzionali.
La Terapia Medico Nucleare viene applicata per il trattamento dell’ipertiroidismo, del dolore da patologia secondaria dello scheletro  (sia con Samario153 che con Ra223), dei linfomi resistenti o refrattari alle consuete terapie (Zevalin), delle flogosi articolari (radiosinoviortesi).
Presso la SIC di Medicina Nucleare è infine possibile eseguire la “PET- TC” (Tomografia ad Emissioni di Positroni associata alla Tomografia Computerizzata), indagine caratterizzata da un elevato potere diagnostico soprattutto in Oncologia, ma anche in Neurologia ed in Cardiologia. Lo strumento utilizzato è una PET/TC PHILIPS-INGENUITY TF dotata, per quanto riguarda la componente PET di tecnologia TOF ( Time-of-Flight, riduzione del 40% della dose del radiofarmaco iniettata al Paziente) e di Tomografo TC a 64 slices utilizzato prevalentemente a bassa dose per collocare spazialmente le informazioni PET.