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PERCORSI

PERCORSI  DIAGNOSTICO - TERAPEUTICI - ASSISTENZIALI

La Struttura Complessa di Pneumologia realizza attività nell’ambito della diagnosi e cura delle patologie dell’apparato respiratorio (Asma bronchiale, BPCO, Infezioni respiratorie, Pneumopatie infiltrative diffuse, Neoplasie pleuro-polmonari, Ipertensione polmonare, Disturbi respiratori nel sonno, Sindrome obesità-ipoventilazione, etc;) del trattamento dell’insufficienza respiratoria cronica in fase stabile (riabilitazione respiratoria, ossigenoterapia e/o ventiloterapia domiciliare) e delle fasi di riacutizzazione.

BPCO

La BPCO è una malattia prevedibile e trattabile caratterizzata da una limitazione del flusso aereo non completamente reversibile.
Tale limitazione è progressiva ed associata ad una alterata risposta infiammatoria del polmone a particelle e gas irritanti, primo fra tutti il fumo di tabacco.
Sebbene l’apparato respiratorio è il principale organo bersaglio della BPCO, è ormai accertato che tale malattia produca conseguenze sistemiche.
Il più importante fattore di rischio della BPCO è il fumo di sigaretta.
La prevenzione deve essere orientata a controllare i fattori rischio e fra questi soprattutto l’esposizione al fumo di sigaretta, in quanto la cessazione del fumo è indispensabile non solo per la prevenzione della BPCO, ma di molte malattie polmonari, cardiovascolari e del cancro del polmone.
La spirometria rappresenta l’esame fondamentale per la valutazione della funzione respiratoria.

LUNG CANCER UNIT

L’istituzione della Lung Cancer Unit (LCU) ha come scopo primario quello di eseguire precocemente la diagnosi e il trattamento della neoplasia polmonare.
L’approccio multidisciplinare alla neoplasia polmonare rende possibile l’istituzione di protocolli operativi-gestionali comuni, riducendo pertanto il rischio di eseguire allo stesso paziente gli stessi esami più volte e di sottoporlo a più visite specialistiche che, inevitabilmente, allungano i tempi della diagnosi ed aumentano i costi.
La presa in carico del paziente nella sua globalità prevede l’integrazione di più professionisti dedicati (Pneumologo, Radiologo, Patologo, Medico nucleare, Chirurgo toracico, Oncologo, Radioterapista, etc.) nel percorso diagnostico terapeutico. 
Pertanto questo approccio integrato con la LCU determina:
- la riduzione dell’intervallo diagnostico terapeutico evitando pericolosi ritardi che possono incidere sui risultati finali di una terapia che andrebbe affrontata il più presto possibile;
- la razionalizzazione delle risorse (umane, beni, servizi, attrezzature, struttura edilizia);
- un ruolo educazionale e di prevenzione che può giovarsi dell’apporto di tutte le figure professionali coinvolte permettendo anche il coordinamento con altri servizi presenti sul territorio regionale (ad esempio l’ambulatorio per
la disassuefazione dal fumo).

In allegato i documenti sulla BPCO  e LCU

Lista allegati